Horae
Un orologio composto con esseri viventi. Farfalle, uccelli canori, foglie e fiori si posano lungo i tratti dell’ora, su uno schermo fatto per restare acceso tutta la notte.
Prende il nome dalle Ore, le dee greche che custodivano le ore e facevano girare le stagioni.
Horologium Florae · Linneo, 1751
00 · Le tavole
Il tempo, montato come un cassetto di esemplari
Nulla di ciò che segue è uno screenshot. Ogni quadrante esegue il codice di disegno dell’app stessa, dal vivo nel tuo browser, mostrando la tua ora: le cifre non sono un carattere tipografico, ma singoli esemplari stipati lungo i tratti di un vero carattere, dimensionati sullo spessore locale di ciascun tratto.
Tavola I
Il quadrante delle farfalle
Lepidoptera · ventiquattro esemplari
Due dozzine di farfalle su spillo si posano nella forma di ogni cifra: ali grandi dove il tratto corre spesso, piccole dove si assottiglia, stipate finché il numero non si legge. I due punti sono una coppia di esse, a metà battito d’ali.
Tavola II
La voliera
Passeriformes · quarantotto esemplari
Gli uccelli canori hanno un asse dalla testa alla coda, perciò stanno quasi diritti: inclinandoli come farfalle, la cifra si leggerebbe come uno stormo caduto. Esemplari più grandi, rotazione più stretta, stessa composizione.
Tavola III
I ciottoli
Litico · quarantatré esemplari
Masse piene invece di cose alate: si stipano molto più fitte e ruotano appena, il che rende la stessa cifra qualcosa di più simile a un mosaico che a un cassetto di collezione.
Tavola IV
Horologium Florae
Da Carl von Linné, 1751
Nel 1751 Linneo propose un orologio fatto solo di piante: fiori che si aprono e si chiudono a orario. Horae lo restituisce. Dodici fioriture circondano il quadrante nell’ordine in cui si destano, ventiquattro binomi latini incisi tutt’attorno, un motto tedesco che attraversa l’anello mediano, un girasole nel cuore e lancette a ramo affusolato che battono l’ora vera. Il fiore dell’ora corrente sta accanto al quadrante.
Tavola V
Le foglie cadute
Fogliame · centocinquantaquattro esemplari
La raccolta più ampia delle cinque e l’unica che non si posa mai del tutto: ogni foglia oscilla su una propria fase lenta, così l’ora respira anche mentre il tempo sta fermo.
00b · Sul comodino
Fatto per restare acceso

Tavola VI
Modalità comodino
Parte in carica, si attenua per la notte
Collega il caricabatterie e l’orologio prende tutto lo schermo. Dopo un po’ scende al bagliore di una luce notturna su nero vero: gentile con i tuoi occhi, con la batteria e con l’OLED. Un tocco lo riporta su.

Tavola VII
Una schermata, nient’altro
Nessuna barra in alto, nessun cassetto, nessun ingombro
La schermata principale è solo l’orologio. Un tocco richiama una piccola barra per quadranti e impostazioni; qualche secondo dopo si congeda e lascia in pace gli esemplari.

Tavola VIII
La stipo degli esemplari
Ogni creatura disegnata a una a una
Ogni esemplare è un’illustrazione ad alta risoluzione disegnata singolarmente: ritagliata dal fondo, catalogata e dimensionata per il tuo schermo. La nitidezza viene dalla tavola originale, non da un ingrandimento.
00c · Ispirazione
Ispirato all’orologio floreale di Linneo
Nel 1751 Carlo Linneo descrisse l’Horologium Florae: un’aiuola piantata in modo che l’ora si leggesse da quali fiori fossero aperti. Da quell’idea è nato Horae — un orologio le cui cifre si coltivano invece di disegnarle, e il cui quarto quadrante è l’orologio floreale stesso: dodici fioriture lungo il bordo e fra loro ventiquattro binomi latini.
L’orologio floreale, specie per specie01 · Funzioni
Fatto per restare acceso
Composizione per esemplaricifre stipate lungo veri contorni di glifi
Ogni cifra è rasterizzata da un carattere tipografico vero e lo spessore del suo tratto è misurato punto per punto. Gli esemplari vengono poi stipati dal più grande al più piccolo: grandi dove i tratti corrono spessi, piccoli dove si assottigliano, quasi senza sovrapposizioni. Si legge come un numero e sembra un cassetto di collezione.
5 quadrantiIl quadrante delle farfalle · La voliera · I ciottoli · Horologium Florae · Le foglie cadute
Nulla di ciò che segue è uno screenshot. Ogni quadrante esegue il codice di disegno dell’app stessa, dal vivo nel tuo browser, mostrando la tua ora: le cifre non sono un carattere tipografico, ma singoli esemplari stipati lungo i tratti di un vero carattere, dimensionati sullo spessore locale di ciascun tratto.
Modalità comodinoattacchi la spina, si abbassano le luci
Collegare il caricabatterie passa automaticamente a un orologio a schermo intero. Lasciato fermo per un po’, si attenua al livello di una luce notturna e abbassa la retroilluminazione; un tocco lo sveglia. Può stare accanto al cuscino tutta la notte senza abbagliare né consumare.
Al riparo dal burn-innero vero, deriva lenta
Di notte lo sfondo è nero puro, così i pixel OLED semplicemente si spengono. L’intera immagine deriva inoltre lungo un’orbita lentissima: troppo lenta per accorgersene, quanto basta perché nessun pixel resti acceso nello stesso punto.
Salvaschermo di sistemaAndroid Daydream
Horae si registra come salvaschermo nativo di Android: sceglilo nelle impostazioni di sistema e si accenderà ogni volta che il telefono è in carica o sul dock. Sui sistemi senza menu del salvaschermo, la modalità comodino in carica dà lo stesso risultato.
02 · Privacy
Niente da raccogliere
Le tue preferenze restano sul tuo dispositivo. L’informativa completa — sta tutta in una pagina breve — è su horae · privacy.
03 · Scaricalo
App Store · Google Play
Horae
Un orologio composto con esseri viventi. Farfalle, uccelli canori, foglie e fiori si posano lungo i tratti dell’ora, su uno schermo fatto per restare acceso tutta la notte.
Android 8.0+ · iOS 17.0+
04 · Domande frequenti
Probabilmente chiederai
- Un orologio acceso tutta la notte mi brucerà lo schermo?
- Tre livelli di protezione: di notte lo sfondo è nero puro e i pixel si spengono; dopo un periodo di immobilità l’intera immagine si attenua al livello di una luce notturna; e l’immagine deriva lungo un’orbita lentissima, così nessun pixel resta acceso nello stesso punto.
- Da dove vengono gli esemplari?
- Sono disegnati uno per uno come illustrazioni di storia naturale, poi ritagliati singolarmente, inquadrati e ridotti per la raccolta: due dozzine di farfalle, quattro dozzine di uccelli canori, oltre un centinaio di foglie e altrettanti fiori, più dodici tavole di fiori orari per il quadrante di Linneo.
- L’ora si legge davvero?
- Sì: segue l’ora di sistema e la disposizione è vincolata alla leggibilità. Le posture restano quasi verticali, la sovrapposizione è limitata e i tratti sottili prendono automaticamente esemplari più piccoli, così le quattro cifre si leggono sempre. Densità e dimensione sono regolabili nelle impostazioni.
- Perché «Horae»?
- Nel mito greco le Ore sono le dee delle ore e del volgere delle stagioni: custodi del tempo che lavoravano con i fiori e il clima anziché con gli ingranaggi. Un orologio le cui cifre crescono da tavole botaniche difficilmente poteva chiamarsi altrimenti.






